Chi siamoLaREA FVGGoriziaPordenoneTriesteVisionario
Mediatecambiente.it

All posts in news

Questo video è solo il risultato e la parte più visibile di un progetto davvero particolare: un percorso sull’educazione alla sostenibilità dedicato all’acqua, nato dalla collaborazione tra l’ARPA FVG LaREA, la mediateca Mario Quargnolo di Udine e il C.S.R.E. di Manzano (vicino a Udine) dei Servizi Delegati per la Disabilità dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, un centro diurno dove sono ospitati circa una decina di ragazzi under 30 con disabilità intellettiva medio lieve.


water-bottle-2821977_1920

data conclusione: dicembre 2019
luogo: Friuli Venezia Giulia
a cura di: mediateca La cappella Underground, ARPA FVG LaREA

Dove va a finire la bottiglietta di plastica quando entra nella raccolta differenziata? In che cosa si trasforma e soprattutto che viaggio deve fare? Dopo il successo del video Micro, l’incredibile viaggio di tre rifiuti, è in corso di realizzazione un altro minidoc, dal tono leggero e ironico, nel quale il protagonista seguirà, tra mille ostacoli, il percorso di una semplice bottiglietta di plastica. Dal bidone al camion, dal sofisticato impianto di selezione delle plastiche a quello di trasformazione finale, il tutto per osservare da dietro le quinte il mondo della raccolta differenziata.


trieste-727082_1920

data conclusione: dicembre 2019
luogo: Friuli Venezia Giulia
a cura di: mediateca Cinemazero Pordenone, ARPA FVG LaREA

Dopo Le voci della pioggia e Le voci della neve, arriva ancora un progetto video dedicato ai fenomeni meteo. In collaborazione con l’OSMER ARPA FVG, è in corso di realizzazione il video Le voci del vento che attraverso tre storie diverse cerca di raccontare la particolare natura del vento, non solo da un punto di vista scientifico ma anche, e soprattutto, da quello culturale e sociale. Tre storie quindi che si svilupperanno dal centro città fino alla montagna e al mare.


dav

data conclusione: dicembre 2020
luogo: Friuli Venezia Giulia
a cura di: mediateca Cinemazero Pordenone, mediateca La Cappella Underground Trieste, mediateca Mario Quargnolo Udine, mediateca Ugo Casiraghi Gorizia, ARPA FVG LaREA

In collaborazione con la mediateche del FVG verranno promossi dei laboratori audiovisivi rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado e agli studenti universitari.

In particolare, durante i laboratori della durata di circa 20 ore, gli studenti sceglieranno uno o più aspetti chiave legati al tema ambientale trattato, per sviluppare un’idea e trasformarla in uno spot video o in una serie di fotografie, legando così conoscenze tecniche del montaggio video o della fotografia (curate da un esperto delle mediateche) all’approfondimento della tematica ambientale con Paolo Fedrigo del LaREA ARPA FVG.

Tutti i materiali prodotti verranno divulgati online e attraverso attività e manifestazioni, proiettati nelle principali sale cinema della regione, in TV e saranno presentati durante gli eventi di ESOF 2020 Trieste Capitale Europea della Scienza.

 


utopia

Un lavoro che si svolge durante tutto l’anno e in particolare nel periodo estivo è la selezione dei film da proiettare nei cinema del progetto Mediatecambiente (MA).

Vengono visionati decine e decine di titoli provenienti da circuiti diversi e in particolare quelli presentati ai festival più importanti come Cinemambiente Torino, Sundance Film Festival, la Biennale di Venezia, il festival di Berlino e la rete del Green Film Network GFN.

I film proiettati negli eventi marcati MA, vengono scelti in base a due criteri principali. Il primo è la qualità cinematografica, valutata dall’occhio attento di chi lavora nelle mediateche del FVG: il film dev’essere bello.

Il secondo principio è quello dell’efficacia del film come strumento educativo. Il Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale cerca di individuare dei prodotti audiovisivi che abbiamo la capacità di trattare le problematiche ambientali non solo da un punto di vista scientifico ma considerando anche gli aspetti sociali economici ed etici.

Un’altra caratteristica chiave è il taglio comunicativo. Parlando ad esempio di cambiamenti climatici, tema molto trattato negli ultimi anni da fiction e documentari, si preferisce a un approccio catastrofico ed emergenziale che può generare sconforto, depressione e incapacità ad agire, un approccio diverso dove, al necessario momento di approfondimento del tema, segue però “una via d’uscita”.

Quello che si cerca è una nuova prospettiva sulla problematica ambientale, che avvicini lo spettatore  e lo metta nelle condizioni di riflettere e valutare la possibilità di agire. In questo senso funzionano molto bene le storie di chi si dà da fare in un orizzonte di quotidianità. Il documentario tedesco Utopia Revisited di cui sopra si vede la locandina, è un buon esempio.

 

 

 

 

 


FB - Binari Copertina (4)

“Binari”, il docu-film realizzato dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA FVG) in collaborazione con la mediateca La Cappella Underground di Trieste, verrà messo in onda su RAI3 regionale domenica 28 luglio 2019 alle ore 10:05 (in replica mercoledì 31 luglio alle ore 21:20 su RAI3bis). A seguire verranno messi in onda anche alcuni spot video su tematiche ambientali realizzati sempre dal laboratorio di educazione ambientale di Arpa attraverso dei laboratori audiovisivi che hanno coinvolto varie scuole regionali.

Il documentario è una riflessione aperta sul senso del viaggiare: presenta quello che è ed è stato il treno ed offre interessanti spunti di riflessione sulla mobilità sostenibile, sui mezzi collettivi di trasposto, sul recupero delle linee ferroviarie dismesse, sul turismo lento in bicicletta.

“Binari” presenta tre storie vere, nate lungo i tratti delle linee ferroviarie secondarie o abbandonate, con protagonisti Katia, Emilio e Michele. Tre storie che si intrecciano diventando un unico racconto, in un mondo fatto di suoni, rumori, persone. Un vero microcosmo rappresentativo della società in cui viviamo.

Il documentario, presentato in concorso al XXI Festival CinemAmbiente di Torino edizione 2018, dove ha riscosso generale apprezzamento, è stato inoltre selezionato per la fase finale dell’Ariano International Film Festival (29 luglio – 4 agosto 2019) .

 


micro

Inizia dal mese di giugno una collaborazione importante tra l’ARPA FVG e la RAI Friuli Venezia Giulia nell’ottica dell’educazione ambientale. In particolare, la RAI ha scelto di mettere in onda, a partire dal palinsesto estivo, una serie di video realizzati dall’ARPA FVG – Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LaREA) nell’ambito del progetto Mediatecambiente.

Il primo appuntamento sarà domenica 23 giugno alle 10.55 su RAI3 (in replica mercoledì 26 giugno alle 22.10 su RAI3 bis canale 103) con la messa in onda del video “Micro, l’incredibile viaggio di tre rifiuti” nel quale, con leggerezza e un tocco di comicità, il protagonista segue il percorso che un cotton fioc, un mozzicone di sigaretta e una cartina di uno snack, compiono per arrivare fino al mare.

 


fotopanino

Ne ha parlato il quotidiano locale Il Piccolo e la notizia è stata ripresa anche da La Stampa a livello nazionale: nell’ambito del progetto Mediatecambiente, è stato presentato da pochi giorni un nuovo spot ambientale realizzato con i ragazzi delle scuole sul tema dei rifiuti.

In particolare, quello che sembra essere piaciuto ai giornalisti, è stata ancora una volta la modalità scelta per creare un format audiovisivo che in pochi secondi abbia la capacità di lanciare un messaggio. I ragazzi della IV Ai dell’Istituto Galileo Galilei di Gorizia sono stati impegnati in un laboratorio della durata di circa venti ore, con l’obiettivo di produrre uno spot sul problema dei rifiuti a terra, da far vedere ai loro coetanei. Gli studenti hanno così rielaborato in maniera diversa una tematica ambientale (presentata dal LaREA), scegliendo un aspetto chiave e trasformandolo in un soggetto per lo spot. Grazie al lavoro del regista Luca Chinaglia, hanno approfondito le basi del linguaggio audiovisivo fino a trovare per ognuno un ruolo specifico nella fasi di ripresa. Ecco il risultato dello spot “Lo faresti mai a casa tua?”.


Come lanciare in pochi secondi un messaggio convincente contro l’abbandono dei rifiuti? Ci hanno pensato i ragazzi della III G del Liceo Classico e Linguistico Francesco Petrarca di Trieste. In particolare, durante un laboratorio promosso dalla Mediateca La Cappella Underground di Trieste e dal LaREA ARPA FVG, gli studenti hanno scelto un aspetto legato al tema dell’abbandono dei rifiuti in città per sviluppare un’idea e trasformarla in un video, legando così nozioni tecniche della sceneggiatura e del montaggio audiovisivo all’approfondimento della tematica ambientale.


festivalfantascienza

Quali sono i limiti imposti all’uomo nella ricerca scientifica e nel suo modo di vivere sul Pianeta e qual è il prezzo da pagare se questi limiti venissero superati?

Sono le domande che rimangono impresse dopo aver visto Genesis 2.0 di Christian Frei e Maxim Arbugaev, da molti definito un thriller ambientato nella realtà, tanto intrigante quanto capace di far riflettere sui risvolti etici delle nuove frontiere della biologia sintetica, capace di trasformare l’uomo in Creatore.

Vincitore del Premio Speciale della Giuria al Sundance Film Festival 2018, in Genesis 2.0 si intrecciano, grazie all’opera dei due registi, mondi in apparenza lontani. Dai laboratori più importanti a livello internazionale dove già si lavora su sequenze di DNA, genomi e clonazioni di animali domestici, si passa ai paesaggi della tundra siberiana dove gruppi di cacciatori di avorio cercano a tutti i costi le zanne di mammut che riemergono dal permafrost per effetto dei cambiamenti climatici. Le storie si uniranno inevitabilmente quando nei laboratori svizzeri nasce l’idea di clonare il DNA di un animale estinto da tempo nelle lande desolate della Nuova Siberia, un cucciolo di mammut.

Accanto a Genesis 2.0 (proiezione Sabato 3 novembre ore 17:30 al Teatro Miela di Trieste), sono altri nove i titoli tra film e corti che compongono anche quest’anno la sezione Future Environment.