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All posts tagged giovani

DaudaDauda e la miniera d’oro
[Burkina Faso/Italia, 2001, 17’]
Rasò Ganemtorè

Dauda ha dodici anni e fa parte di una squadra di ragazzi costretti a cercare l’oro in una miniera. Quando l’orrore quotidiano è terminato, si allontana dai suoi compagni, sfiniti dalla fatica, per inoltrarsi nella savana. Soltanto al calar del sole, Dauda, con il cuore finalmente leggero, potrà sognare un luogo incantato dove il buio non esiste.

Consigliato per: scuole medie, superiori, pubblico


600full-food-savers-posterFood Savers
[Germania, 2013, 44’]
Valentin Thurn

In un mondo, come quello occidentale, in cui lo spreco di risorse è un’emergenza sempre più attuale, c’è chi combatte la propria battaglia per recuperare quella considerazione del cibo andata via via scomparendo, sono i Food Savers, i risparmiatori di cibo. Agricoltori, direttori di supermercati, cuochi o semplici casalinghe sono i protagonisti del nuovo documentario del regista tedesco Valentin Thurn che dopo Taste the Waste, torna a interrogarsi su un tema centrale del dibattito ambientale contemporaneo come quello dello spreco alimentare.

Consigliato per: scuole medie, superiori, pubblico


BodyPart-600x600Un paese di Primule e Caserme
[Italia, 2014]
Diego Clericuzio

Fino agli anni ’90 lo sviluppo del nord est d’Italia è stato condizionato dalla massiccia presenza di strutture e servitù militari. Dopo la caduta del muro di Berlino, nel 1989, l’apertura delle frontiere con la Slovenia nel 2004 e la fine della leva obbligatoria, questi territori sono stati lentamente abbandonati dall’esercito italiano. Un anno dopo l’altro, gran parte delle caserme sono state chiuse e solo in Friuli Venezia Giulia sono più di 400 i beni abbandonati tra ex caserme, arsenali, depositi, ospedali, basi, poligoni, polveriere, alloggi dell’esercito. Qual è l’impatto sociale, ambientale ed economico del sistema militare? Come riutilizzare questi spazi?

Consigliato per: scuole superiori, pubblico


Chasing Ice
[USA, 2012, 74’]
Jeff Orlowski

È la storia di un’avventura, quella del fotografo James Balog che nel 2005 venne incaricato dal National Geographic di costruire un servizio sul climate change. Balog partì così per la più dura spedizione della sua vita: l’Extreme Ice Survey. Con un gruppo di giovani coraggiosi decise di raggiungere i posti più selvaggi e impervi dove lasciare delle macchine fotografiche e raccogliere per mesi immagini dello scioglimento dei ghiacci. Grazie alla tecnica di montaggio time-lapse, Balog riuscì a creare dei video che in pochi secondi racchiudevano anni di sacrificio e un’avventura senza precedenti. Un documentario che attraverso la bellezza delle immagini è capace di parlare in modo affascinante della scomparsa dei ghiacci e dei cambiamenti climatici in corso.
Consigliato per: scuole medie, superiori, pubblico


God save the green
[Italia, 2013, 75’]
Michele Mellara, Alessandro Rossi

Dall’ultimo giardino in uno dei più popolati quartieri di Casablaca in Marocco alle coltivazioni idroponiche gestite da un gruppo di donne a Teresina in Brasile, dagli orti comunitari a Berlino alle coltivazioni all’interno di sacchi nella bidonville di Nairobi in Kenya, fino ai giardini pensili a Torino e Bologna. Un mosaico di storie per raccontare un mondo che sta riscoprendo l’importanza del verde urbano e il bisogno degli uomini di immergere le mani nelle zolle di terra ritrovando così un rapporto autentico con la natura.
Consigliato per: scuole medie, superiori, pubblico


Home
[Francia, 2009, 120’]
Yann Arthus-Bertrand

Un viaggio attraverso immagini aeree di una bellezza straordinaria, per scoprire la ricchezza e la fragilità del nostro pianeta e allo stesso tempo riflettere su quello che potremmo fare per limitare il nostro impatto ambientale. Dall’Amazzonia a Dubai, passando per Tokyo, Las Vegas, New York fino all’Antartide, Polo Nord, Africa e tante altre realtà a confronto. Il documentario Home, prodotto da Luc Besson, è stato realizzato in occasione dell’Earth Day 2009, quando è stato proiettato contemporaneamente nelle sale cinematografiche di cinquanta paesi diversi. Un’esperienza sensoriale da non perdere, un film dove a parlare sono le immagini.
Consigliato per: scuole medie, superiori, pubblico


Il suolo minacciato
[Italia, 2007, 47’]
Nicola Dall’Olio

C’è sempre meno terra e la cementificazione avanza. È questa la situazione della pianura padana dove negli ultimi anni si sono perduti migliaia di ettari di suolo agricolo. Nella Food Valley parmense, viene consumato un ettaro di terreno al giorno minacciando le produzioni agroalimentari d’eccellenza come il parmigiano o il culatello. Grazie a esperti come Luca Mercalli e Carlo Petrini, nel documentario si ragiona su quali possone essere modelli alternativi di sviluppo urbano e di governo del territorio, ispirati alle esperienze di altri paesi, come la Germania e la Francia, ma anche in piccoli comuni italiani come Cassinetta di Lugagnano (Milano).
Consigliato per: scuole superiori, pubblico


More than honey
[Svizzera, Germania, Austria, 2012, 90′]
Markus Imhoof

Le api stanno scomparendo? Perché sono tanto importanti per il pianeta e per l’uomo? Ruota attorno a questi interrogativi il documentario del regista svizzero Markus Imhoof. Costruito su cinque anni di viaggi e ricerche, More tha Honey mostra apicoltori e ricercatori di tutto il mondo che hanno a che fare, in un modo o nell’altro, con le api e con il problema della moria di questi insetti. Il documentario si concentra sul mondo del miele e mette a confronto la lavorazione tradizionale delle arnie tra le montagne della Svizzera e dell’Austria, con quella del sistema industriale degli USA. Imhoof parla del fenomeno Colony Collapse Disorder, ovvero lo svuotamento degli alveari che ha colpito da vicino anche la sua Svizzera con percentuali di mortalità attorno al 70%. Tra le cause si parla dell’utilizzo di pesticidi, di malattie come l’acaro Varroa ma anche del problema della consanguineità delle api, di cui si discute ancora troppo poco.
Consigliato per: scuole medie, superiori, pubblico


También la lluvia
[Spagna, 2010, 103’]
Iciar Bollain

Sebastian è un regista spagnolo che vuole realizzare un film sullo sbarco di Cristoforo Colombo nelle Americhe. L’intera produzione si reca in Bolivia per effettuare le riprese e sfruttare le numerose comparse del posto, disposte a lavorare a basso costo a causa della povertà in cui vivono. Quella di girare in Sud America è un’idea del produttore Costa che ha calcolato bene i vantaggi di approfittarsi di un paese in miseria. Sebastian è un idealista e, fin da subito, mostra il suo malcontento per la situazione. Iniziano le riprese del film attraverso il quale raccontare la vera storia della colonizzazione: uno sbarco irruento, che ha depredato le ricchezze della terra, e ucciso e ridotto in schiavitù interi villaggi di nativi. Ma allo stesso tempo, gli indigeni che vengono utilizzati come attori, si ritrovano a loro volta ad intraprendere una guerra vera e propria contro la multinazionale che minaccia di privatizzare le risorse idriche della città di Cochabamba.
Consigliato per: scuole superiori, pubblico


A Civil Action
[USA, 1998, 112’]
Steven Zillian

Una storia vera, anni ’80, Massachusetts, otto famiglie denunciano due grandi multinazionali per aver contaminato l’acqua potabile e aver causato la morte per leucemia di otto ragazzi.
Sarà Jan Schlichtmann, avvocato rampante, a intentare causa contro i colossi industriali W.R.Grace & Co. e Beatrice Foods, ma non sarà facile, gli interessi in gioco sono troppo alti.

Consigliato per: scuole superiori, università, pubblico